Ripartiamo dalle idee

“Ripartiamodalleidee”: è lo slogan di un concorso di idee per l’innovazione imprenditoriale, lanciato dal Corriere della Sera. Possiamo aggiungere: ripartiamo anche dalla capacità di investire dell’intero sistema Italia nei progetti imprenditoriali. Nell’attuale tempo di crisi economica, infatti, è fondamentale stimolare la crescita di nuove idee imprenditoriali e – allo stesso tempo – di un atteggiamento generale orientato all’investimento, in modo che queste idee possano diventare realtà.

Anche in Trentino sono state lanciate in questi anni diverse iniziative con queste finalità. Due si sono appena concluse. Una è il premio ‘D2T Start Cup’, promosso da “Trentino sviluppo”. Si tratta di una gara rivolta a giovani aspiranti imprenditori. I partecipanti sono seguiti nello sviluppo dell’idea, e in particolare nella preparazione del piano economico. I vincitori guadagnano subito un premio che permette loro di avviare concretamente il loro progetto. Il premio D2T Start Cup è giunto alla sesta edizione, e numerosi progetti premiati nel passato sono diventati delle promettenti realtà; anche il vincitore di quest’anno, il gruppo Abete che ha ideato una innovativa progettazione di edifici modulari in legno, ha le carte in regola per raggiungere ottimi risultati economici. L’altra iniziativa è il premio ‘InnovAction Lab’, promosso da Trento Rise, un’organizzazione che si occupa di tecnologia dell’informazione, alla quale coopera anche l’Università di Trento e la Fondazione Kessler (Fbk). L’iniziativa, rivolta a studenti e ricercatori, ha raccolto un gran numero di adesioni, e i partecipanti hanno imparato come si trasforma un’idea in un “business plan”, e come si presenta il progetto ai possibili investitori.

Questi sono solo alcuni esempi. Sia a livello nazionale che a livello locale, da qualche anno sono organizzate molte iniziative per stimolare soprattutto i giovani a lanciarsi nel mondo imprenditoriale con idee nuove ed entusiasmo. E’ un’attività assai lodevole perché l’avviamento di una nuovo progetto imprenditoriale richiede molta energia e altrettanto coraggio: le barriere che frenano anche i più motivati sono infatti molte, e tra queste c’è sicuramente la difficoltà a reperire i finanziamenti. “Tante idee e pochi investitori”, si potrebbe dire per definire con un altro slogan la situazione italiana. Per questo sarebbe necessario abbinare alle iniziative di “stimolazione delle idee”, anche iniziative di “stimolazione al rischio d’impresa”, che inducano i possibili investitori a rischiare maggiormente nei nuovi progetti. Penso ad iniziative culturali ma anche a iniziative concrete, come specifici incentivi fiscali.

Per rilanciare la nostra economia serve uno sforzo a 360 gradi: nuove idee, nuovi progetti, e anche una rinnovata attitudine ad investire, a dare fiducia alle nuove iniziative.

(dal Corriere del Trentino del 9 giugno 2012)

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