La fiaccola delle universiadi

fig3In questi giorni hanno luogo in Trentino le Universiadi invernali; atleti da più di 50 nazioni si stanno confrontando sulle piste innevate del Trentino.
Con un tocco di “ingegneria dei Materiali”. Si perché la fiaccola che ha aperto i giochi è stata progettata dal team di Stefano Rossi, del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Trento.
Si chiama “genziana delle alpi” e nel suo design si fonde tradizione e innovazione.
Tradizione: materiali quali il legno e la fiamma alimentata da cera vegetale e juta di riciclo. Inoltre l’ovale di smalto porcellanato, rivestimento antico con un’aura di regalità, depositato artisticamente in modo da creare un esemplare diverso dall’altro.
innovazione: il materiale che costituisce la torcia: TSteel acciaio inossidabile con un sottile rivestimento ceramico che dona colore ed effetti ottici e, nello stesso tempo, propreità tecniche elevate; LG HI Macs – pietra artificiale; composito a fibre di carbonio.
5 sport rappresentati con 5 classi di materiali diversi e 5 colori diversi uno per ogni petalo della genziana.

Collaborazione nella progettazione Arch. A. Titone (imola) acciaio TSteel e taglio; laser Steelcolor (Pescarolo e Uniti Cr) lavorazioni dei simboli fatte presso: DII-Uni Trento; Libera Università di Bolzano, Istituto Max Valier di Bolzano. Ovale di rame smaltato fatto presso Liceo Artistico Vittoria Trento.

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Info giovannistraffelini
Docente Facoltà di Ingegneria Università di Trento. Editorialista del Corriere del Trentino.

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