Inquinamento a domicilio

Ognuno di noi trascorre gran parte del tempo all’interno di un edificio dove, contrariamente alla percezione comune, l’inquinamento dell’aria è in genere maggiore che all’esterno, a tal punto che circa il 90% delle sostanze inquinanti che respiriamo giornalmente provengono proprio dall’interno degli edifici. Paradossalmente, tuttavia, la nostra attenzione si concentra quasi esclusivamente sull’inquinamento esterno. Anche la pressione normativa sul controllo dell’inquinamento esterno è elevata – si pensi, ad esempio, ai limiti sulle concentrazioni delle polveri sottili -, mentre è praticamente assente per quanto riguarda il controllo dell’inquinamento domestico.

Consideriamo inizialmente le polveri sottili. In mancanza di particolari attività, la concentrazione delle polveri nei luoghi chiusi è il 50-70% di quella all’aperto, dato che esse si infiltrano in casa agevolmente. Le polveri nelle case – tuttavia – si accumulano facilmente e sono facilmente risollevate (dai caloriferi ad esempio); ma, soprattutto, la loro concentrazione è notevolmente incrementata da specifiche attività, tra cui spiccano quelle svolte in cucina: durante la preparazione del cibo, infatti, la concentrazione di polveri ultra-sottili aumenta normalmente di ben quattro-dieci volte rispetto ai valori normali. Altre possibili fonti di polveri domestiche sono il fumo delle sigarette, quello delle candele o delle stufe a legna (dove ci sono ancora..).

Accanto alle polveri, nei luoghi chiusi ci sono anche altri inquinanti. Particolarmente pericolosi sono l’ossido di carbonio, proveniente da processi di combustione mal controllati (le sue fuoriuscite sono spesso causa di ben noti drammi domestici), e il gas radon, molto meno noto ma spesso presente nei piani bassi delle abitazioni o nelle cantine, tanto da essere responsabile – si stima – di addirittura il 9% delle morti per tumore ai polmoni. Assai nocivi sono anche i composti organici volatili e il benzene, che possono essere presenti in deodoranti per l’ambiente (compresi, ebbene si, anche quelli per l’aromaterapia..), i disinfettanti, i cosmetici, le vernici, i solventi e gli insetticidi. Nei diversi prodotti, tutti questi inquinanti non sono controllati da adeguate regolamentazioni. Non esiste, ad esempio, l’obbligo di indicare sulle etichette dei profumi o dei deodoranti gli ingredienti presenti, e sotto il generico termine di “fragranze” si possono nascondere sostanze assai pericolose.

Nella lotta contro l’inquinamento dell’aria sarebbe quindi opportuno focalizzare maggiormente l’attenzione sul controllo degli agenti inquinanti cui ognuno è effettivamente esposto, mediante misurazioni delle sostanze nocive che, mediamente, sono respirate nel corso della giornata. Alcuni studi in questa direzione sono stati fatti (si veda ad esempio qui), ma molto c’è ancora da fare. In attesa, quindi, di regolamentazioni più mirate ed efficaci (che tocchino pertanto anche le fonti di inquinamento indoor), la cosa migliore da fare è adottare personalmente dei comportamenti virtuosi, come:

– in cucina usare cappe di aspirazione e stufe controllate;

– controllare il livello di radon in casa,

– limitare l’uso di deodoranti o cosmetici;

– evitare il fumo negli ambienti chiusi;

– arieggiare le stanze (con attenzione, tuttavia, nei casi in cui le finestre si affaccino su una strada a traffico elevato); tale indicazione è raccomandata soprattutto negli edifici moderni che sono “a tenuta stagna” per motivi di risparmio energetico e hanno quindi scarsissima ventilazione.

La responsabilità individuale è la strada principale per gestire al meglio la salubrità della propria vita quando le regolamentazioni mancano e/o quelle esistenti sono poco efficaci se non controproducenti.

(dal Corriere del Trentino del 2 novembre 2005)

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Info giovannistraffelini
Docente Facoltà di Ingegneria Università di Trento. Editorialista del Corriere del Trentino.

One Response to Inquinamento a domicilio

  1. Consiglio la consultazione del seguente sito del Ministero per l’ambiente:
    http://www.indoor.apat.gov.it/site/it-IT/
    Sono descritte in modo chiaro e divulgativo le diverse tipologie di inquinamento in funzione anche dei diversi ambienti.

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