Giovanni Straffelini's Blog

Riflessioni su società, ambiente, scienza.

Polveri e TIR

Gli interventi di limitazione al traffico per combattere il problema delle polveri sottili sono ovunque oggetto di aspre discussioni. In Francia e in Spagna questi interventi sono rari e in Germania coinvolgono soprattutto i mezzi pesanti, piuttosto che tutti i veicoli come avviene in Italia. In molte regioni tedesche, infatti, è sovente adottato il blocco dei camion con peso superiore a 3,5 tonnellate, nelle ore notturne e su alcune strade ad alto scorrimento. Vale la pena approfondire le motivazioni che stanno alla base di questi interventi, per capire se potrebbero essere efficaci anche sul nostro territorio.

I camion pesanti sono dotati di motori alimentati a gasolio, che inquinano di più dei motori a benzina. Una recente ricerca ha valutato il numero di polveri sottili emesse dai veicoli per ogni chilometro percorso, mediante misure eseguite al lato delle strade. I risultati hanno evidenziato come i veicoli a gasolio emettono un numero di polveri, con dimensioni inferiori ad 1 micrometro, che è ben 600 volte superiore a quello emesso dai veicoli a benzina. La ricerca ha inoltre mostrato il ruolo negativo della velocità di transito – quanto maggiore è la velocità, tanto maggiore è il numero di polveri sottili emesse nell’atmosfera – e come inquinino molto di più i veicoli pesanti, come – appunto – i camion, delle automobili. Questi risultati sperimentali, quindi, giustificano pienamente le decisioni adottate in Germania di vietare il traffico ai veicoli pesanti e sulle strade a maggiore scorrimento, anche se esse suscitano forti discussioni a causa dei problemi che comportano, e il divieto è quindi spesso limitato alle sole ore notturne.

Questo tipo di interventi potrebbe rivelarsi efficace anche sul nostro territorio, visto che una ricerca condotta dall’Università di Trento ha evidenziato che nell’area urbana di Trento oltre l’80% delle polveri sottili dovute al traffico deriva dai motori a gasolio e che, di queste, circa la metà proviene dai veicoli pesanti. Evidentemente, gli interventi dovrebbero tener conto dell’influenza dei venti sulla dispersione delle polveri e potrebbero anche prevedere esenzioni ai mezzi dotati di opportuni filtri allo scarico.

Tuttavia, fintantoché il problema delle polveri sottili verrà considerato solo una questione da affrontare a livello comunale sarà difficile adottare dei provvedimenti strutturali di questo tipo che, per forza di cose, hanno un respiro che supera i singoli comuni, dato che dovrebbero coinvolgere il traffico sul corridoio autostradale del Brennero e le principali strade statali del Trentino.

(dal Corriere del Trentino del 24 gennaio 2006)

2 novembre 2011 - Pubblicato da | polveri sottili

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.